mercoledì 23 gennaio 2008

Mastella ti odio!


Lo so che è un pensiero poco originale scarsamente costruttivo, ma davvero non si può non odiare Mastella. Cazzo ma lo sapevamo, lo sapevano che non si può contare su uno così: ma porca puttana si sono dimostrati più forza di governo i radicali di pannella... (vabeh che son senza senatori, ma questa è un'altra storia...). Per come si son svolti i fatti credo che mastella non aspettasse altro; la motivazione ufficiale è di per se ridicola.
Il solito potente vittima di turno, B. docet. Ormai ci abbiamo fatto il callo.
A questo punto servirebbe un miracolo, ma non ci sarebbe comunque una maggioranza politica.
Mastella ha creato un bel casino, per salvare il suo culone grasso. In questo modo la mette in quel posto a tutti quelli che volevano cambiare la legge elettorale. Per il futuro via mastella dini e anche i teodem del pd, che non servono a un cazzo.

MA IO MI CHIEDO, MA DOVE CAZZO LI VA' A PRENDERE MEZZO MILIONE DI VOTI???
QUANTI PARENTI HA? QUANTI AMICI E AMICI DI AMICI? QUANTE PERSONE HA SISTEMATO? TU ELETTORE COMUNE (PERCHE' CI DEVE ESSERE ALLORA QUALCHE STRONZO COMUNE) CHE LO VOTA, MA COME CAZZO FAI A A VOTARE
UDEUR???

Mastella fai così schifo che non sono riuscito nemmeno a fare un commento serio.
Non hai raggiunto i livelli di Cuffaro ma manca pochissimo.

giovedì 17 gennaio 2008

Ancora con 'sto papa.



Eccolo, il papa non manca il primo appuntamento dell'anno. Dopo alcune proteste (per altro motivate, ma non è questo il punto) ha rinunciato a tenere il discorso per l'inaugurazione dell'anno accademico. Adesso la chiesa e chi per loro a dire che si sta mettendo il bavaglio al papa, gli si sta impedendo di parlare. Ma fatemi il piacere!
Questo papa è sempre in TV, ha un'opinione su tutto (e secondo i cattolici autorevole; ricordo che mandò una @mail a grillo sulle rinnovabili...pfff); a vedere i TG c'è sempre il papa in alto al centro davanti a migliaia di persone, ai quali è consentito perfino di applaudire. Tutti d'accordo, nessuno perplesso, veri e propri bagni di folla che neanche B.
Io credo che il papa non può sopportare neanche il minimo dissenso, figuriamoci delle vere e proprie proteste; e sono proteste politiche caro Benedetto, è il prezzo che si paga a intrufolarsi in ambiti diversi dalla fede. Poi a sentirlo mi viene da pensare che ormai egli ritenga che tutto sia fede, tutto ricade nella sfera della religione e tutte le decisioni vanno prese sentendo anche la sua opinione. E adesso che scrivo ho letto anche una roba scandalosa: qualcuno ha definito le proteste figlie del "fondamentalismo laico". Ma che roba è? Un'interpretazione aberrante!

giovedì 10 gennaio 2008

Rifiuti Campani in Sardegna.



Oggi è arrivata una nave cargo contenente 500 (alcune fonti dicono 1500) tonnellate di rifiuti napoletani al porto di Cagliari. Ad accoglierla i manifestanti dell'iRS (un centinaio).
Quegli stronzi di Forza Italia e AN con Pili in testa che qualche anno fa volevano portare le scorie radioattive in Sardegna adesso si dicono contro. Ma che se ne vadano a fanculo.
Tutti loro messi insieme, destra sinistra centro, i sardi non vogliono quei rifiuti.
A questo punto mi sento di condividere in pieno la lotta dell'iRS, che con le loro parole hanno colto nel segno. Ho sempre sostenuto Soru, anche quando molti mostravano dei lati "oscuri" nelle sue scelte; ho sempre ritenuto che le politiche da lui portate avanti fossero coraggiose e difficili, finendo per considerarle come positive magari in un'ottica di medio termine.

Questa volta proprio non riesco a vedere niente di tutto questo; quello che sento lo ha espresso l'iRS, è un atto di sudditanza verso lo stato italiota, il quale si è limitato e chiedere la disponibilità e subito la regione (l'unica) si è mostrata disponibile.
Questa decisione è pessima e inaccettabile. Sapete ora da che parte sto. E ora spero che molti sardi seguano la stessa strada.

Correzione : ripensando a quanto successo ho dovuto modificare quanto avevo scritto (peraltro ancora leggibile), avendo "ripiegato" su un'opinione più "tollerante".
Ho trovato disgustosa la campagna portata avanti dalla destra. Si sono fatti dei progressi per quanto riguarda l'informazione, ora decisamente più trasparente (ho potuto apprezzare anche un discorso di Soru, molto chiaro). Tante regioni hanno seguito la Sardegna nell'accogliere rifiuti (persino la Lombardia), e questo mostra che è una decisione accettabile, quindi condivisibile. Non mancano però anche nelle altre regioni le proteste (Sicilia, Friuli etc), che a mio parere sono una "richiesta" per far in modo che questo problema non si ripresenti in futuro; sono necessarie delle garanzie. A mio parere le dimissioni dei governanti della Campania e di Napoli sono "dovute"; un'inefficienza così grave non è tollerabile, ed è da pretendere qualcosa in cambio della "solidarietà" delle altre regioni.
Quanto scritto è da considerare uno sfogo (come da etichetta); questa situazione rappresenta bene l'Italia, dove sbaglia uno e paga un altro, sbaglia uno e paghiamo tutti.
E' sparita anche la foto della nave che avevo preso dal sito dell'iRS; non la trovo più.

Il sito dell'iRS.

Il Volantino.

E' successo oggi:

Giovedì 10 gennaio 2008, Cagliari. Ore 13.

Da nostre fonti interne dirette annunciamo che otto uomini delle forze
dell'ordine hanno tentato di arrestare Gavino Sale, Presidente
nazionale di iRS, approfittando del trambusto creatosi sulla banchina
a causa dell'avvicinamento del cargo carico di rifiuti.
Fortunatamente l'attenzione degli attivisti di iRS ha consentito agli
indipendentisti di strappare letteralmente a forza Gavino Sale dalle
braccia delle forze dell'ordine e di farlo quindi restare sul posto.

Ricordiamo che il presidio di iRS è nonviolento e pacifico e che i
nostri attivisti attueranno esclusivamente forme di resistenza passiva
alle forze dell'ordine.

Lo scopo di iRS non è quello di creare scompiglio o generare
tafferugli bensì di far riflettere il popolo sardo dell'uso che la
classe politica unionista fa del loro territorio nazionale.

Gli attivisti rimangono sul molo e tenteranno di impedire l'attracco
del cargo contenente rifiuti i rifiuti italiani importati in Sardegna
dalla classe politica unionista nell'interesse dello Stato italiano
che, evidentemente, si contrappone a quello della Nazione sarda.

All'esterno del porto si stanno assembrando decine di persone che
sostengono l'iniziativa di iRS.


- - -


Giovedì 10 gennaio 2008, Cagliari. Ore 13.

Un gruppo di 100 attivisti di iRS-indipendèntzia Repùbrica de Sardigna ha bloccato l’attracco del primo cargo Tirrenia carico di rifiuti attraverso un’azione nonviolenta ma determinata. La nave, denominata "Via Adriatico" contiene anche camion piombati di scorie di lavorazione di acciaieria.
Durante l'occupazione del cargo gli attivisti di iRS e il Capitano dell'imbarcazione hanno concordato una ispezione della stiva.

Gli indipendentisti hanno presidiato le bitte di attracco del molo del porto industriale cagliaritano e hanno sistemato sulla banchina legname e autovetture impedendo così le operazioni di attracco del cargo. Quindi gli attivisti indipendentisti sono riusciti a salire a bordo del cargo occupandolo simbolicamente.

In questi minuti il presidio è stato spostato presso il porto canale dove è previsto, per le ore 16 di oggi, l’attracco di un altro cargo contenente la grande massa dei rifiuti provenienti dalla Campania.
Attualmente il secondo cargo di rifiuti è fermo in rada. La Capitaneria di Porto, vista la presenza di iRS, è indecisa sul luogo dove far attraccare la nave.

iRS coglie l'occasione per stigmatizzare le iniziative contro i rifiuti organizzate dal centrodestra sardo unionista: è paradossale che protesti chi pochi anni fa, quand'era al governo della Regione Sardegna, si era detto disponibile all'importazione in Sardegna di scorie chimiche, se non nucleari. Segno evidente che le logiche con cui agiscono le forze autonomiste di destra e di sinistra rispondono a criteri di utilità per le rispettive segreterie politiche italiane e non per il benessere del popolo e della nazione sardi.[fp]

sabato 22 dicembre 2007

12.



Rieccomi a scrivere nel blog.
Sarà che ho poco tempo e poca voglia ma è passato più di un mese dall'ultimo post...
(mi ero ripromesso di scrivere qualcosa ogni settimana... cmq non sono deluso!).
Avrei potuto quindi scrivere un post per ogni cosa successa in queste settimane (gli argomenti non sono mancati), ma vediamo di fare un riassuntino.
Innanzitutto le recenti intercettazioni del cavaliere, le inchieste sulla corruzione di senatori: non credano sorprendano più nessuno, ormai tutti hanno capito che per Berlusconi la corruzione non è una reato; le raccomandazioni sono un simbolo della grandezza del padrone.
Sempre B. ha deciso di fondare un partito nuovo dal nulla, e chissenefrega! Molto divertente però la querelle sulle firme ai gazebo: prima 3 milioni, poi 5, 6, 8..... Franceschini ha detto :
"Fermatevi quando arrivate a 57 milioni".
Lo sciopero dei Tir. Boh, in Sardegna non credo ci siano stati particolari disagi, comunque da quanto visto (il grosso dei camion era fermo con le gomme a terra e le valvole tagliate di netto) é la solita mafia.
Abbiamo anche assistito alla nascita della "cosa rossa". La sinista arcobaleno. wow!
Cioè serve solo per adeguarsi ad una eventuale nuova legge elettorale.
I Turigliatto e i Rossi esisteranno sempre. Comunque è un fatto positivo. Speriamo saprà attrarre un vasto consenso per scongiurare l'inciucio Pd-Pdpl.
E' successo altro? Se mi ricordo lo aggiungo.
L'8 era l'anniversario della morte di John.
Dimenticavo di scrivere tutto quello che è capitato a Daniele Luttazzi...
Come l'ho saputo non ci volevo credere. Ma cazzo un'altra volta?!
La motivazione ufficiale è perché il comico ha offeso la dignità di Giuliano Ferrara (e da quando la possiede? la replica di "Giulianone" è da leggere) ma tutti sono convinti che sia stato bloccato per quello che ci sarebbe stato nella sesta puntata (già registrata, riprodotta sabato a teatro registrata anche là, farà un dvd credo), tutta incentrata sul papa. Che Schifo.
A Daniele tutto il mio affetto e la mia stima. Se avete tempo andate a leggere un po' il suo blog.

P.S. : La foto è un'idea presa da una puntata dei Simpson, nella quale McBain, che trasporta beni dell'Unicef, è sotto attacco di Nazisti-Comunisti. Mi fa anche pensare all'Apolitico Di Michelangelo Gregori, detto anche "Maestro".

venerdì 16 novembre 2007

Marijuana.

Facciamo il punto della situazione:
secondo la cassazione (sent. 40362) la canapa indiana può essere coltivata in piccole piantagioni domestiche se lo scopo è ornamentale (la sentenza ha confermato l'assoluzione di un tizio che vendeva, sistemate in vasetti con tanto di lumini, piantine di marijuana prodotte in casa e 'allevate' nella vasca da bagno; la coltivazione di piante, da cui possono ricavarsi sostanze stupefacenti, che non si configuri come coltivazione in senso tecnico-agrario rimane nell'ambito della coltivazione domestica" e non costituisce reato).
Un paio di giorni fa il presidente della cassazione ribadisce che è legale coltivare cannabis in piccole quantità per uso personale (legittima solo quando siano specificamente provate in fatto l'irrilevante quantità e l'assenza della destinazione all'uso di terzi).

Cioè, per essere chiari, è penalmente irrilevante detenere una piantina d'erba come quella in foto. Ma se ti beccano la multa te la fanno? Ed è la stessa che fanno se ti beccano con un po di roba in tasca? Sicuri sicuri che non ti fai manco una notte dentro?

lunedì 12 novembre 2007

Nazi-Comiche



Questo video mi ha fatto molto ridere. L'ho visto su La7, il programma si chiama Tetris (credo!).
Purtroppo non si vede molto bene; appena trovo una versione migliore la sostituisco.

giovedì 8 novembre 2007

Ciao Enzo...



Stamattina si sono svolti i funerali i Enzo Biagi a Pianaccio, c'è pure la diretta su RAINews24.
C'erano Prodi ,Mieli, Gentiloni, Veltroni; corone di fiori arrivano dalla FIAT e dalla RAI.
La stessa RAI che martedì non ha perso l'occasione di dimostrare come mistificare i fatti, riscrivendo per noi la storia: il TG1 racconta che "Il Fatto di Enzo Biagi aveva causato le proteste di Berlusconi, e che lo stesso Biagi dopo lunghe controversie aveva abbandonato la RAI".
Ma anche Berlusconi, in linea con la RAI, spara la sua balla quotidiana :«Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima».

La cosa tragica è che le persone che credono alle stronzate di Berlusconi e hanno la mente ottenebrata dal TG1 (un num a caso va bene dopo tg) sono la maggioranza!
E ho paura che la situazione possa solo peggiorare...

domenica 4 novembre 2007

Decameron non delude...


L'attesa è stata ripagata: una valanga di battute in puro stile Luttazzi che risulta difficile non perderne alcuna. Il comico ricomincia da dove la sua carriera televisiva si era fermata, ovvero dall'editto bulgaro dell'allora presidente Berlusconi, seguito da pernacchione. Berlusconi è solo uno dei bersagli, e neanche il più importante, ma il racconto della scopata con la figlia del cavaliere è eccellente.
Non mancano gli attacchi al centro-sx reo di non aver cancellato le leggi della precendente gestione come da programma; Mastella, DiPietro, la Bossi-Fini, Violante, Legge 30, la RAI e Gentiloni non vengono risparmiati. Un'analisi della finanziaria di Padoa Schioppa che va oltre il "sono aumentate le tasse". L'alternativa era mettere l'Italia su eBay.
Ma Luttazzi è davvero spietato contro la chiesa e le sentenze che la condannano a pagare risarcimenti miliardari per abusi contro minori negli USA. Interessante la scelta dei dialoghi platonici. Una su tutte: "Il Papa ha perdonato i bambini molestati".

Questa prima puntata per me è un atto dovuto, doveva dire quelle cose e in quella maniera, anche un po' forzatamente volgare e velenosa, perché non avrebbe avuto senso iniziare con una prima puntata qualunque, glissando su quanto era successo. Il vero show per me comincia dalla prossima, dalla quale sarà lecito guardare il programma con occhio più critico riguardo forma e contenuti.
Rido ancora al ricordo di alcune battute finali, come "Tossicodipendenti accusati di praticare ciclismo".

sabato 20 ottobre 2007

DECAMERON



Finalmente c'è qualcosa di concreto, Luttazzi torna in tv con questo programma (Decameron) il 3 novembre (di sabato???) in seconda serata su La7. Che dire, ci è mancato proprio tanto!!!
Ahhhhhh, aspettare di vedere qualcosa in TV non mi capitava da un pacco di tempo, spero davvero che il genio non deluda le (mie) aspettative, altrimenti ho già pronta l'asta su ebay "TV 14 pollici vendo causa inutilizzo" a partire da 1 cent.
Carini anche gli spot l'altro lo potete vedere qua.

sabato 13 ottobre 2007

Il nobel per la pace ad Al Gore.



L'ex vicepresidente Usa Al Gore e il Comitato per i cambiamenti climatici dell'Onu (IPCC) hanno vinto il premio Nobel 2007 per la pace, per aver accresciuto la consapevolezza mondiale sui rischi dovuti al riscaldamento globale.
A quanto pare l'oscar non bastava, et voilà, Nobel!
L'idea di legare i cambiamenti climatici, siccità e catastrofi di ogni genere alla pace(si sente spesso dire che si combatteranno le guerre per l'acqua, Israele lo fa già da mezzo secolo...), mi sembra sicuramente un'idea interessante, un'idea prima di tutto, anzi un simbolo...
Bah forse è solo un modo per aumentare le possibilità (e ancora una volta la sensibilità, duball) che si faccia qualcosa.... uniamo pacifisti e ecologisti e vediamo che succede.
Per la verità non credo si debba avere molta fiducia, e comunque io ne ho molto poca a riguardo.
"Una scomoda verità" e le conferenze sono un'attività lodevole, nulla da dire, ma un premio Nobel... l'assegnazione dimostra quanto è un fatto politico, più che altro. E' un segnale che Bush non può comunque capire.
Tanti di noi han firmato per Gino Strada, sicuramente una voce autorevole di ben più scomode verità, e forse per questo considerato un pazzo o sostenitore di un pacifismo radicale e utopico, come si può leggere su Wikipedia. Sarà mica l'utopia che ci unisce?
Al Gore dice che non ha intenzione di ricandidarsi alle prossime elezioni; magari il premio gli darà più forza e credibilità e cambierà idea.