mercoledì 8 settembre 2010

Buongiorno con Padre Pio! La Chiesa Spa colpisce ancora.

La prima settimana è GRATIS! Ah, quanto ne capiscono di marketing i prelati... Dunque, da tempo non ci occupavano del merchandising ecclesiastico, mi sembra che fossimo rimasti al rosario elettronico, se non erro; ora, un altro passo avanti! La chiesa giustamente si modernizza, e mica puoi rimanere, alle soglie del 2011, ancorato alle prediche nel deserto! E quindi, se la montagna non va da... no scusate, quella è un'altra religione (di cui ci occuperemo quando diventerà la prima religione d'Europa), insomma, per combattere la crisi di fede e di credibilità (?), la chiesa si arma di strumenti moderni. Siete risentiti perchè non percepite vicino a voi la presenza di santi e madonne? Ecco il rosario elettronico! Siete schifati perchè uno o due preti, non di più, abusano di minorenni? Ecco il servizio sms direttamente sul vostro telefonino! E solo ad un santo ci si poteva affidare per questa imponente offensiva, l'unico santo col marchio registrato, il solo santo che, se ci si impegnasse, potrebbe tirar su un McDonalds soltanto di ostie... rullo di tamburi, ecco a voi l'unico e solo... Padre Pio! E' nato, in collaborazione con la Vodafone, il servizio "Buongiorno con Padre Pio", pensato per chi vuole vivere nella Parola di San Padre Pio da Pietrelcina. Immediatamente si nota la prima discriminazione: soltanto gli utenti VODAFONE possono usufruire del servizio. E gli altri? Condannati a vivere nel peccato? Immagino di no e mi sento di tranquillizzarli: non disperate, presto anche Tim, Wind, 3 e chi più ne ha più ne metta, riusciranno a ritrovare la retta via. E' un business talmente ricco che la Chiesa lo spremerà fino all'ultima goccia. Anzi, fino all'ultimo centesimo! Perchè GRATIS è soltanto la prima settimana, dopodichè tocca pagare: 25 cents per ogni sms ricevuto! Ed è proprio grazie ad operazioni come questa che riesco a spiegarmi certe uscite del papa, tipo l'ultima: "Il posto fisso non deve diventare un'ossessione. Giovani, cercate la fede". Beh caro papa, se la fede desse da mangiare a me come lo dà a te, la cercherei ben volentieri! Naturalmente non soffermiamoci sugli aspetti paradossali: "il posto fisso non dev'essere un'ossessione" detto da lui... beh non ha davvero prezzo!

Per ulteriori e più dettagliate informazioni, cliccate QUI.



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

7 commenti:

Tore ha detto...

Da come ti esprimi si capisce che hai bisogno delle parole di Padre Pio. Ricordati che la prima settimana è gratis

Giovanni Greco ha detto...

Ciao! Volevo comunicarti un cambio di indirizzo del mio blog denominato [Re]write di Giovanni Greco.
Qualora avessi ancora inserito nello scambio link, da noi concordato, il vecchio indirizzo: http://www.giovannigreco.eu/dblog
Ti prego di cambiarlo semplicemente in http://www.giovannigreco.eu praticamente togliendo la parte finale /dblog.
Grazie e a presto

tizeta ha detto...

ahahahah, grande tore, concordo in pieno!!!!!suvvia matte lasciati guidare dalla fede....

Anonimo ha detto...

siete talmente schierati e male informati che non avete ancora capito che la Chiesa non realizza nulla del servizio.
Lo fa una società privata che paga i diritti di utilizzo.
preconcetti o mala-fede?

L'imprenditore (quello che se lo è inventato)

James ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=NBU4m86nSz0

Matthew ha detto...

Ah lei è l'inventore di questo prodotto? Complimentoni! No, davvero!
E, mi scusi, ma la sua azienda questi diritti a chi li paga...? Alle stimmate? A Dio?! E soprattutto: questi diritti chi li vende? Perchè sono in vendita?

Non oso immaginare quanto fosse ispirato dalla fede il giorno che si è inventato 'sto prodotto formidabile! E saremmo noi in malafede?!

Tore ha detto...

E' evidente che per il signor imprenditore Anonimo essere "schierati" è male, mentre essere "spregiudicati" come lui è buono. Chissà, probabilmente Padre Pio non aveva dei preconcetti, o se li aveva era male informato.