martedì 30 marzo 2010

Ugo Cappellacci all'Isola dei cassaintegrati!

Faccio una brevissima premessa: le cose scritte in questo post da Marco Nurra, noi le andiamo ripetendo da quando Cappellacci è stato eletto governatore (in contumacia) della Regione Sardegna. E proprio per questo motivo preferirei "vederlo" all'isola dei famosi, quella vera. Almeno così avrei la certezza che: 1) Esiste 2)E' lontano da qui 3)Si potrebbe riandare alle elezioni con la speranza di avere un governatore, stavolta.

di Marco Nurra

Il Presidente della Regione parla di "Dialogo e confronto costante" nonostante abbia completamente ignorato la nostra protesta per 5 mesi.

Finita la campagna elettorale del 2009, Ugo è scomparso. Nonostante i manifesti nessuno sarebbe stato capace di riconoscerlo per strada, la maggior parte dei sardi non sapeva neanche che voce avesse. Io ho sempre pensato che fosse muto. Amici e familiari lo hanno cercato invano per quasi 2 mesi, prima di perdere le speranze. Suo padre, amico di Berlusconi, ha addirittura chiamato il Cavaliere: "Ciao Silvio, Ugo è rimasto a dormire a casa tua ieri notte?" Ma niente.

Durante le elezioni regionali si era fatto fare pure un sito personale (un pò brutto). E a conferma della sua scomparsa, questo sito è rimasto abbandonato. Dalla sua pagina ufficiale si possono solo scaricare i video dei discorsi o seguire il tragitto dei suoi comizi, come se la campagna elettorale non fosse ancora terminata. Ma la cosa più triste per tutti i suoi fan è che non c'è modo di poterlo contattare: non un numero, non una mail...Ugo conferma la sua fama di uomo riservato e misterioso.

E mentre tutta l'isola si chiedeva che fine avesse fatto, anche gli operai della Vinyls cercarono invano, per mesi, di attirare la sua attenzione, in seguito alla chiusura degli impianti del petrolchimico di Porto Torres: bloccarono l'aeroporto e la superstrada, si incatenarono... ma niente. Ugo era ormai per molti un personaggio di fantasia come Babbo Natale o Pippo.

Ma ieri, ecco il colpo di scena! Il nostro Governatore, Presidente della Regione Sardegna, onorevole Ugo Cappellacci è tornato! Sottoforma di comunicato stampa nel sito della Regione Sardegna, datato 25 Marzo.

Cappellacci dichiara che il 30 marzo (martedì) terrà la seduta della Giunta regionale proprio all'Asinara, come gesto di solidarietà verso gli operai. "L'iniziativa rientra nella politica di dialogo e confronto costante con i diversi territori e i loro rappresentanti", spiega il governatore. Rileggo quest'ultima frase incredulo, dice proprio così: "Dialogo e confronto costante". Qualcuno dei suoi collaboratori avrebbe dovuto avvisarlo che ci sono persone, senza lavoro da 5 mesi, che potrebbero sentirsi offese dalla sfacciataggine di queste dichiarazioni.

Ma il bello deve ancora venire, perchè una riga dopo scrive: "Ho sentito i lavoratori della Vinyls e gli ho ribadito la vicinanza a loro e alle comunità locali". Ma in realtà sull'Isola dei cassintegrati sono venuti a conoscenza della notizia attraverso internet. La verità è che Ugo non ha mai chiamato (o fatto chiamare) gli operai sull'Isola per avvisarli, nè tantomeno per ribadirgli vicinanza. Se non fosse per la riconosciuta mancanza di stile di quest'uomo, ci sarebbe da scandalizzarsi davanti a tanta bassezza. Ci limitiamo a prenderne atto.

Dopo aver ignorato completamente la protesta degli operai per ben 5 mesi, lo vediamo risvegliarsi e correre sul carro dei media, per paura che qualcuno si accorga della sua prolungata assenza invernale. È infatti un animale che và in letargo durante i mesi freddi e oscuri (da novembre ad aprile) e si dirige invece verso la costa (Smeralda) in estate, per dispensare sorrisi alle folle.

La Sardegna tornerà a sorridere, prometteva un anno fa il suo slogan. Se avessi il suo numero di cellulare lo chiamerei per chiarire alcuni punti al riguardo, anche se probabilmente mi ignorerebbe.

"Risponde la segreteria telefonica di Ugo Cappellacci, se vuoi ricevere il video del mio ultimo comizio elettorale premi 1, se vuoi sapere il mio programma elettorale premi 2, se vuoi una foto autografata premi 3, vuoi sorridere? premi 4..."

**Marco Nurra è fondatore con Michele Azzu del gruppo facebook e del blog dedicato ai cassintegrati di Porto Torres che si sono trasferiti nell'isola dell'Asinara fondando l'Isola dei cassintegrasti, che finalmente gli ha dato visibilità nella stampa nazionale e di conseguenza anche in quella isolana.



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sabato 27 marzo 2010

La sostenibile inutilità dell'essere.

S. non se la passava tanto bene. Come al solito. Tra le tante cose che gli frullavano in testa si era convinto di aver finalmente capito qualcosa riguardo l'arte.
Pensieri di S.: “Tutto ciò che a livello sensibile non poteva che essere nebuloso, ovattato e incerto, ora ha una sua logica. Ora so perché ci credevo e perché sentissi quelle cose.”
Era una cartuccia rigenerata. La prepariamo con cura, con professionalità e i migliori materiali raccontava la pubblicità.
Roba da intellettuali un po' fissati, ma ha una gran presa su chiunque. Ma, in generale, alla gente interessa schiacciare qualcosa ed avere un risultato. Ottimo.
Il mondo si allontana rivestendosi di fascino. Che noia...
Non avevo mai visto S. così. L'ho incontrato in un distributore automatico 24h/24 che dormiva, qualche moneta attorno al suo corpo sdraiato, o meglio seduto in terra e schiena al muro. Adoro il suo montgomery. Non può mandarmi a fanculo come fa sempre, è in imbarazzo e se la cava con qualche battuta e una storia contorta; sapeva che non avrei fatto domande.
Prendiamo due birre e parliamo un po'.
Non ci vediamo da un pezzo, ho visto Z. qualche volta e so che non gli fa piacere; per spirito di conservazione non ne parla, non vedo perché dovrei farlo io. “E' un alcolizzato depresso”.
S.:”La verità è che non ci ho mai capito un cazzo, prima di stasera.
La solitudine nel far parte di qualcosa, sentirsi brutti, stupidi e arrapati, incazzati e superiori, giudici, imputati e damigelle,delusi indecisi, noiosi nostalgici depressi. Far parte di qualcosa singolarmente. L'inutilità dell'essere.”
Senza fiatare.
Mi affascina sempre, così rollo una scheggia che tenevo per l'overnight. Ma tutto si perde e mi annoio, S. si annoia.
Andiamo a casa, possiamo ripensarci ancora una volta.

venerdì 26 marzo 2010

Non ci manca Daniele Luttazzi?

A me parecchio. Eccolo ieri sera, al Paladozza di Bologna, lo show raiperunanotte. Buona visione!






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mercoledì 24 marzo 2010

Un cordiale saluto ai segreti del circuito...!



Dopo la serietà degli ultimi post, alleggeriamo un po' l'atmosfera. Ma non troppo però! Vi presento la Mazzoni&Capelli Platinum Collection 2009! Sembrerà un giochino, anche divertente, ma in realtà è la cartina al tornasole dello stato attuale della Rai, completamente invasa da incompetenti, messi lì in base a chissà quali calcoli di retrobottega. Questa coppia deve averne parecchi di santi in paradiso (leggasi: dirigenti da servire nelle stanze dei bottoni), visto che occupano quei posti da oltre dieci anni! A nulla valgono le petizioni, le raccolte di firme e quant'altro: restano al loro posto, uno con i suoi cordiali saluti e l'altro con i suoi segreti del circuito. La F1 sarà pure diventata noiosissima, ma Mazzoni&Capelli la rendono addirittura soporifera. L'unico motivo di interesse sono gli strafalcioni di cui, più spesso di quanto si immagini, si rendono protagonisti. Un esempio su tutti: anni fa, nel bel mezzo di un gp, sbocciò un pilota di origini nippo-ispaniche, di nome Juan Pablo Toyota...
Bene, vi lascio alla visione, e sono sicuro che piacerà a James e Tz!

PS: questo video è dedicato a due finlandesi, Kovalain e Rakkionen.


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lunedì 22 marzo 2010

Il signore dei tranelli!

Ante Scriptum: quest'immagine è meravigliosa, non potevo non trarne ispirazione!

Parliamo ancora della manifestazione del Pdl, spacciata dai telegiornalissimi nazionali come "straordinario successo". Mentre aspettiamo che tornino a casa molti dei partecipanti (erano quasi tutti ottuagenari, camminano lentamente...), e dopo aver assistito al teatrino sul numero dei partecipanti (Silvio ha detto che conta la qualità, non la quantità: molto bene, non se ne avrà a male allora se lo voteranno in pochi ma con voti di qualità...), soffermiamoci su alcune delle cose che sono state dette durante il comizio. Dette da Lui, naturalmente. Ho selezionato alcune frasi che mi hanno colpito in modo particolare, poiché rendono davvero Berlusconi Il signore dei tranelli! Cercherò di affrontarle, per quanto possibile, in maniera seria.

1) "Nei tre anni di governo che mancano alla fine della legislatura vogliamo anche vincere il cancro". Nel giorno in cui Obama ottiene il sì per la riforma della sanità negli States, Berlusconi non poteva essere da meno, serviva una sparata delle sue, di quelle che in un paese normale sarebbero oro puro per un comico e che da noi passano sostanzialmente inosservate. E come si fa ANCHE a vincere il cancro? Togliendo fondi alle università, ai ricercatori, costringendoli ad emigrare per non dover fare la fame? Oppure facendo della sanità un terreno fertile per la corruzione (vedi il tanto amato Tarantino o Tarantini, mò non mi ricordo...)? Da una parte parole mirabolanti, inverosimili, talmente assurde che se le pronunciasse qualcun altro verrebbe subito definito IDIOTA senza possibilità di recupero. Dall'altra non solo promesse non mantenute, ma una realtà che è l'esatto contrario delle favole appena pronunciate. Come vediamo immediatamente.

2) "Di fronte a questo popolo nel nome della libertà assumiamo l'impegno a impiantare 100 milioni di alberi". In questo caso, un milione pareva poco, e quindi esageriamo. 10 milioni? Pfui, facciamo 100 dài! E poco dopo sottoporrà ad un giuramento i candidati governatori, che promettono agli elettori di applicare quanto prima il piano casa. 100 milioni di alberi, ed edilizia incontrollata: due promesse opposte nella stessa manifestazione, nel giro di pochi minuti! Chi si dovrebbe, è il caso di dire, inalberare...? Gli ambientalisti, contro il piano casa, o i costruttori contro i 100 milioni di alberi? E dove vorrebbe impiantare questi alberi, sulle coste? Ah no, li ha già subappaltato il territorio pubblico ai suoi costruttori di fiducia. Non restano che i terreni delle sue ville, ma forse 100 milioni di alberi sono troppi, rischia di non esserci spazio per anfiteatri posticci e vulcani di gomma.

3) "Roberto Cota finirà l'Alta Velocità che deve collegare l'Atlantico al Pacifico". E 'fanculo alla geografia, aggiungo io. Dal Piemonte si deve sviluppare la Tav fino all'oriente più estremo, sembrerebbe di intuire. E tutto ciò lo finirà Cota, con le sue sole forze! Questa è talmente assurda che davvero non ci si raccapezza, forse non l'ha detta davvero, forse voleva dire qualcos'altro, si è trattato di gaffe, sì senza dubbio. Come quando approcciò Obama, appena eletto, con una barzelletta: "Barack, senti questa: ci sono due negri, uno dice all'altro..."

4) "Faccio gli auguri a Bertolaso che oggi fa gli anni: una persona intellettualmente e moralmente onesta". Come te, Silvio...? Qui i commenti sono superflui, d'altronde Mangano era un eroe e lui è il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni. 3 affermazioni, neppure una vera.

5) Nei prossimi tre anni faremo in modo che Marte diventi il Pianeta Azzurro. Questa non è virgolettata, non l'ha detta. Ma sono quasi certo che l'avesse sulla punta della lingua, e che l'abbia risparmiata per poterla poi sfoderare durante quest'ultima settimana di campagna elettorale. In fin dei conti, non è meno assurda delle precedenti...

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domenica 21 marzo 2010

Il balletto di cifre: uno su un Milione ce la fa...

E siamo qui, a commentare la grande grande grande manifestazione della libertà e dell'amore che vince sull'invidia e sull'odio. Un popolo colmo di bene e pronto a lottare contro il male, per sconfiggerlo. Un popolo intero pronto a scendere in piazza per un governo ad personam, con ministri, segretari e sottosegretari ad personam. E anche un po' ad minchiam, se Franco Scoglio me lo concede (pace all'anima sua). Spinto da chissà quale istinto autodistruttivo, ho vagato per la rete sino a varcare le soglie de ilgiornale.it; "Un milione in piazza con Berlusconi", diceva il titolo. E ingenuamente ho pensato: "Aaah finalmente il bene di cui tanto parlavano! Silvio ha finalmente perdonato l'affamato e distratto Alfredo, e l'ha invitato con sé sul palco. In realtà non era così: primo perché Alfredo si chiama Milioni e non milione, e poi perché, leggendo l'articolo, ho capito che l'unica funzione di quel titolo era una funzione di richiamo, mero, roboante, richiamo. Un milione con Silvio! Ed ecco che quei pochissimi spunti di interesse, per le persone dotate di senno, che potevano nascere da questa manifestazione se ne vanno laddove amano andare molti politici, di destra principalmente, e sottosegretari, e capi di protezioni civili. No, non a fare degli innocui massaggi, ma a puttane. Il balletto delle cifre, ecco a cosa si riduce questa manifestazione. Già priva di contenuti politici, ad eccezione del fatto, più unico che raro, di vedere un governo scendere in piazza per protestare contro le opposizioni, il solo motivo di interesse rimane quello del numero dei partecipanti. Il contenuto della manifestazione è stato il consueto menu:
antipasto - scagliette di buonismo tricolore, accompagnato dall'Inno di Mameli con una scorza di limone;
primo - insulti ripieni di fandonie per tutti, in brodo;
secondo - stufato di dati e numeri inverosimili, condito con un po' di sale;
dessert - una melassa di ipocrisia da ricoprire l'intera superficie dell'italico stivale, trinacria e Sandalo comprese.
Cosa resta? Ah sì, dimenticavo: il numero dei partecipanti! Si parte da un massimo di un milione, e per fortuna non si può salire! E siccome è un balletto, balliamo pure noi. Abbiamo 4 opzioni:

A) 1 Milione (organizzatori) B) 150.000 (questura)

C) 90.000 (calcoli internettiani) D) 28 (compresi quelli sul palco...)

Allora, io tenderei ad escludere senza alcun dubbio la A. E forse anche la D, va'. Restano B e C, che sono le più verosimili. Ma sapendo che le questure sono composte spesso da persone che per contare fino a venti devono togliersi le scarpe, dico C. E premiamo la rete! Naturalmente, nei vari tg, la cifra di un milione potrebbe lievitare a dismisura, fino a considerare un numero superiore agli stessi abitanti. Della Terra, non dell'Italia eh! Comunque, per fugare ogni dubbio, allego un'immagine-confronto:

A destra il Primo Maggio 2009, diciamo 200/300 mila persone? A sinistra la manifestazione della Libertà. Avrei potuto mostrarvi subito quest'immagine, e togliere ogni dubbio sulla risposta giusta (c'era la tentazione di dire 28, eh?), ma volevo fare anche io un paio di passi di danza... E chiudo con passo più giravolta: Silvio, la libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione (e pace anche all'anima di Gaber).


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sabato 20 marzo 2010

L'ordine che "invita" gli aquilani a ringraziare...

Ecco la lettera inviata da Denis Verdini, coordinatore del Pdl, che invita, con una sorta di ordine, gli aquilani a partecipare alla manifestazione del Pdl di oggi, per ringraziare il nostro presidentissimo del consiglissimo. E' il minimo, parrebbe dire, dopo quello che Berlusconi ha fatto per loro, "popolazione beneficiata dalla Sua straordinaria azione"... In breve, un'altra caduta di stile di un membro (il termine non è puramente casuale...) della maggioranza.





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venerdì 19 marzo 2010

Annozero ritorna in onda!

Ebbene si, giovedi prossimo "annozero" ritornerà sul piccolo schermo e non solo, ma dalla porta di servizio: la notizia apparsa su alcuni quotidiani nazionali come Il Giornale e Il Fatto quotidiano ci rivela che la trasmissione in programma il 25 marzo al " paladozza " di Bologna
verrà mandata in onda sul web e su Skytg24. A quanto sostiene "Il Giornale", Youtube avrebbe contattato varie emittenti televisive per dividere le spese della trasmissione, e l' unica a dare il suo appoggio è stata quella di Murdoch. Travaglio sul Fatto esorta i lettori a partecipare alle spese di affitto del palazzetto versando la modica cifra di 2.50€ tramite paypal, precisando che i versamenti verranno bloccati non appena si arriverà alla quota necessaria.
Un' anticipazione sugli ospiti attesi : Giovanni Floris, il vignettista satirico Vauro e, dulcis in fundo, Daniele Luttazzi! Vi segnalo inoltre un'interessante approfondimento sulla vicenda di Trani, si chiama " Telebavaglio " e la trovate in Streaming su questo link. La breve trasmissione, organizzata dalla redazione de "Il fatto quotidiano" e condotta da Stefano Feltri e Carlo Tecce mette a confronto Marco Beltrandi ( componente di vigilanza, e autore del regolamento sulla "parcondicio" ) Carlo Puca (Panorama ) Peter Gomez ( Il fatto ) e Marcello Sorgi ( editorialista de "La Stampa", ex direttore della testata e del tg1 ).
I link alle puntate precedenti sono presenti sulla pagina alla quale vi ho rimandato...buona visione!


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giovedì 18 marzo 2010

Gli ausiliari del TG1.

Negli ultimi giorni tante critiche sono piovute addosso al direttorissimo del TG1, Augusto Minzolini, e soprattutto alla sua "linea editoriale" (tracciata dal presidentissimo del Consiglissimo...). Eppure, qualcosa di buono nel suo tg c'è, ed io ve lo faccio vedere:





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domenica 14 marzo 2010

Com'è difficile star seduti...



Andate al di là delle inutili parole che escono dalla bocca del direttorissimo del TG1, e guardate invece tutti i movimenti che Minzolini fa. Non riesce proprio a star fermo. Spiegazione? Provate voi a star seduti con qualcosa infilato nel didietro...


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