domenica 29 giugno 2008

Benvenuti nel Paese perfetto.

Qual è questo Paese perfetto di cui parlo? Chi mi frequenta sa che posso riferirmi ad un Paese soltanto: l'Islanda! Per questo post mi sono ispirato ad un articolo di due pagine dedicato all'Islanda uscito su Repubblica di oggi. Cominciamo con qualche notizia generica, innanzitutto:
1) viene considerato il paese più pacifico del mondo
2) il paese con la più alta libertà di stampa
3) il paese con il quinto maggiore reddito pro-capite al mondo: 40.000€ l'anno
4) l'unico paese della Nato senza esercito
5) il quinto paese per bassa densità al mondo: è grande un terzo dell'Italia e ha 313.000 abitanti
6) ha il minor numero di detenuti: 118
7) ha il minor numero di poliziotti: 679
8) la più alta vendita di libri per numero di abitanti (aspetto che mi interessa da vicino...)
9) il maggior numero di divorzi al mondo (questa sì che è modernità!)
10) la più lunga aspettativa di vita per gli uomini
11) inoltre è stato il primo paese al mondo ad avere una donna presidente (1986) e a legalizzare i matrimoni gay (1996). La modernità cui mi riferivo nel punto 9)...

Sono diversi anni ormai che sogno di trasferirmi in Islanda, magari in una di quelle casette nella foto... Altre informazioni interessanti: non esistono scuole e ospedali privati, quelli pubblici sono così efficienti da renderli inutili (proprio come in Italia, sì... NsHh); in rapporto al numero di abitanti si scrivono e pubblicano più libri: che meraviglia! Mi troverei proprio a mio agio! Son tutti scrittori! I due terzi della popolazione si concentrano nella capitale, Reykjavic, ciò significa che il resto dell'isola è pressochè disabitato! Sublime! Terra della neve e del fuoco: ghiacciai perenni (compreso il più grande d'Europa), oltre trenta vulcani attivi (più di ogni altra nazione), geyser etc. Questi scenari popolano le mie fantasie! Tra l'altro molte regioni hanno un paesaggio lunare: pianure sterminate senza un albero, e la Nasa, quando dovette addestrare gli astronauti dell'Apollo 11 prima dello sbarco sulla luna, li portò proprio lì. Chissà che non abbiano anche girato lì le scene del finto sbarco del '69 ("un piccolo passo in Isl... ehm... sulla luna...)! Eccellente sfruttamento delle risorse: l'acqua calda incanalata in ogni singola casa dell'isola proviene direttamente, e soprattutto gratuitamente, dai vulcani sotterranei! Geniali! Non si affidano mica al nucleare con decenni di ritardo... In inverno ci sono soltanto quattro ore di luce al giorno! Sto per mettermi a piangere... In estate, nelle ore più calde la temperatura oscilla tra gli 11 e i 15 gradi. Esistono piscine naturali di acque geotermiche, con acqua sui 40°-44° e gli islandesi vi si immergono in costume a fare conversazione fra loro. Tutti parlano l'inglese. Ecco: sto piangendo...

Islanda, aspettami!

6 commenti:

tizeta ha detto...

e' davvero il paese dei balocchi...
ma e' possibile che per vivere in modo decente uno debba pensare di trasferirsi in un isola lontana migliaia di km dal vecchio continente?
e' un ipotesi attualmente da prendere in grande considerazione...
chi segue le vicende attuali penso debba rinunciare alla chimera della realizzazione di una vera democrazia nel nostro paese almeno, per quanto riguarda il nostro secolo almeno...
il problema e' che l italia non piace solo a me , ma anche a "poche" altre persone che cercano di renderla invivibile...
nel mio piccolo non mollo, continuero a discutere, informarmi, scrivere, e battermi per non far trionfare questo regno di nefandezze...
penso sia ormai insito nel nostro animo batterci sapendo gia di non poter fare nulla, ma ci si prova cmq...in ogni caso forse e' meglio dare uno sguardo alle offerte di ryan air....

James ha detto...

beh si va proprio bene!
per quanto mi riguarda credo andrebbe bene qualsiasi paese del nord europa. E' un po troppo lontana da tutto, mi basterebbe state lontano dalle cose che odio, credo non sia l'unico paese valido, ma meriterebbe di essere conosciuto.

Matthew ha detto...

Abbiamo ricevuto una visita dall'Islanda! Merito dell'articolo? Mah...
Comunque se qualche islandese, che studia italiano, volesse commentare, sarebbe il benvenuto!

Luciano Riccardi ha detto...

Non sono ancora andato in Islanda, ma conosco Norvegia, Svezia e Danimarca, quindi posso immaginare l'entusiasmo che ha contagiato anche me.
E' da tempo che voglio andarci, ma prima o poi dovranno finire i trasferimenti "vacanzieri" e magari pensare a qualcosa di diverso...
Ciao e grazie

Matthew ha detto...

Segnalazione che mi è giunta via mail:

"Caro Beppe,
sono uno studente universitario di Genova che sta facendo l'Erasmus in Islanda, dove ho conosciuto molte persone che vivono e lavorano qui e vedere con i miei occhi come la speculazione finanziaria ha distrutto un Paese che fino allo scorso anno l' ONU definiva il primo al mondo per benessere. I miliardi di dollari che gli speculatori hanno riversato su questo Paese per anni ad un certo punto si sono interrotti e nel giro di poche settimane le principali banche del Paese sono fallite, la moneta è crollata e l' inflazione e la disocupazione, prima quasi inesistenti, hanno raggiunto percentuali a due cifre. Parlando con le persone del posto ho scoperto con stupore che questo Paese scandinavo è afflitto dai nostri stessi problemi, una classe dirigente collusa con le banche che invece di tutelare i cittadini cerca di coprire le azioni di chi dilapida i loro risparmi e che non vuole saperne di abbandonare il potere, nemmeno ora che le i cittadini per la prima volta nella storia del Paese scendono in piazza ogni giorno per chiedere le dimissioni del governo che ha portato il Paese in queste condizioni. Ma la notizia che mi ha spinto a scrivere questa lettera è quella apparsa oggi su un piccolo giornale locale dove si parla di un giornalista che ha dovuto licenziarsi perchè dopo aver seguito un inchiesta sulle persone che hanno causato la crisi finanziaria il suo editore ha deciso di pubblicare il suo articolo modificato altrimenti il giornale sarebbe stato fatto chiudere dalle persone che il giornalista denunciava. Nemmeno le notizie dei suicidi che stanno diventando sempre più numerosi possono essere pubblicate
Questa esperienza mi ha fatto capire che nonostante viviamo in Paesi diversi con tradizioni e struture politiche diverse i problemi che affliggono la nostra società sono gli stessi in tutta Europa, il blog ha già rilevanza internazionale, perchè non dedicare spazio anche agli altri Paesi europei? Sono sicuro che le persone e le notizie non mancherebbero e questo contriburebbe a farlo crescere ancora insieme a chi che non si arrende a questo sistema che ci chiede di non credere piu nella giustizia e di diventare come loro, arricchendoci sfruttando e ingannando le persone. Se ho deciso di non essere come loro e di costruire la mia vita combattendo le ingiustizie e aiutando chi difende la verità è anche grazie a tutto quello che ci hai dimostrato in questi anni, prima dalla televisione (ero piccolo, ma mi ricordo quando avevi deciso di andartene a parlare nei teatri pur di non sottometterti a loro) e ora con il blog e le manifestazioni, continua cosi!".
Federico A.

http://www.beppegrillo.it/

francybramby ha detto...

Concordo nel dire ke l'Islanda è il miglior paese del mondo per il suo paesaggio formato da vulcani e geyser ke gli abitanti del luogo hanno sfruttato senza rovinare l'ambiente circostante