domenica 29 giugno 2008

Di Pietro si oppone alla camera.

Mi sembra doveroso riportare questo video, che concerne l'intervento di Di Pietro alla camera, rivolto al nostro premier e alla sua conduzione di governo... Il video si commenta da solo, anche se sono ben accette le vostre opinioni in merito...

4 commenti:

Matthew ha detto...

Sembrava un alieno, in quel momento, il povero Tonino, sbarcato sulla Terra per puro caso...
E poi quelle frasi, che solo un sovversivo, uno squilibrato, poteva pronunciare...
E oggi l'hanno pure accusato di volgarità, coloro che fanno da scendiletto ad un delinquente e farabutto, che tratta come imbecilli i cittadini che dovrebbe rappresentare, e definisce coglioni quelli che non la pensano come lui.
L'Islanda mi attira proprio perchè è così lontana da questo e altro. Da tutto. E da tutti.

James ha detto...

la cosa grave è che la maggior parte delle persone non capisce la gravità di quel "dipende da cosa si dice" pronunciato da fini, o forse semplicemente, ancora una volta, fa finta di nulla.
abbiamo avuto modo di vedere e parlare di questo intervento quando fu realizzato cmq, ma hai fatto bene a metterlo.

tizeta ha detto...

quel che dice fini e' l' esempio della "dittatura dolce", ovvero dell'interpretabilita' delle affermazioni in modo tale da farla sporca e far capire agli italiani che tutto va bene.
E' tutto interpretabile...Fini non dice apertamente " se parli male di Berlusconi e' ovvio che verrai sommerso dalle critiche in modo da mettere a tacere le verita' che stai esponendo",ma usa un piu' sottile " dipende da quel che si dice"...che su un telegiornale italiano potrebbe benissimo passare come un richiamo all ordine del presidente della camera sul baccano in aula in seguito a "una delle tante cose che si dicono contro il governo"...
e' ovvio che in queste considerazioni un pizzico di malizia ce la mettiamo, ma direi con ragione, visti i fatti...
su un commento relativo al video presente youtube ho letto un " mi ricorda tanto il discorso di matteotti"...
quel 30 maggio ci fu un discorso di denuncia generale contro il fascismo, che( senza la sua scomparsa una decina di giorni dopo) avrebbe dovuto avere un seguito...si dice ( lo dice Mauro Canali del quale ho letto il libro) che avrebbe dovuto tirare fuori documentazioni scottanti realtive a tangenti in merito agli appalti concessi alla sinclair oil...malgoverno e affari illeciti...tutto torna, anche se nel ricordo di questi eventi mi auguro che non riaffiori l ombra di un 10 giugno 24...

Pellescura ha detto...

Fini su quello scranno è un insulto alla decenza.
Che vada a farsi ravanare in spiaggia, quello è il posto piu' consono.