venerdì 1 agosto 2008

Le vacanze del Papa (part II) - I mercanti autorizzati nel tempio.

Ecco la seconda parte del servizio sulle vacanze del papa a Bressanone. La nostra corrispondente è ormai una giornalista d'assalto: altro che Iene, è quasi pronta per lavorare con la Gabanelli a Report!
Piccola precisazione: anche la foto qui sopra è opera sua. Una gigantografia di papa Ratzi che, nonostante si sforzi di sorridere, mantiene comunque un'espressione inquietante. Se papa Giovanni XXIII fu soprannominato "il papa buono", Josef Ratzinger potremmo chiamarlo... "il papa aguzzino"! Se questa foto si trovasse nelle pagine di uno dei quotidiani nazionali, la didascalia riporterebbe: "Ecco una delle gigantografie con cui Bressanone ha accolto il Papa. Sotto di essa, una fedele in ginocchio è raccolta in preghiera." Ovviamente le cose non stanno così: la ragazza in ginocchio è la nostra inviata speciale che sbeffeggia la gigantografia!

Mara, questa volta, è andata ad intervistare i commercianti nelle cui vetrine erano esposti quei prodotti abominevoli. E con uno di essi ha scambiato due chiacchiere interessanti per chi vuole saperne di più. Due domande secche che i giornalisti seri (o meglio: presunti tali) non avrebbero avuto il coraggio di fare. Eccole:
- "Chi produce i vari gadgets del papa...?" - La nostra corrispondente è andata dritta al punto, senza timore.
- "Mah.. sono tantissime ditte diverse..." - Da qui si può comprendere che gli imprenditori fanno a gara per entrare nelle grazie del Vaticano. "Tantissime ditte" mi fa un pò paura; c'è qualcuno (parecchi!) che ha ideato quei ditali orrendi per metterli poi in commercio...?
- "Ma per produrli devono pagare qualcosa alla chiesa?" - Di nuovo una domanda diretta, senza fronzoli, al nocciolo della questione! Avercene giornalisti così...
- "Ognuno deve chiedere l'autorizzazione per poter produrre un prodotto. E quindi va passata una quota alla chiesa" - Ma come?! Una quota alla chiesa?! E il distacco dai beni materiali...? Va bene, chi mi conosce sa che questo stupore è finto... La chiesa è attaccata al denaro come i politici italiani lo sono alle poltrone, su questo non si hanno dubbi. E il fatto che pretendano una quota sui ditali, sui puzzle (e un giorno, magari, anche sui copriwater...) più che stupefacente è ridicolo: nessuno, o pochi eletti, conoscono oggi l'esatto contenuto dello IOR (la banca vaticana), ma si parla di cifre a nove zeri. In €uro. Cosa volete che siano quattro ditali (non penso potrebbero venderne di più...)? Cosa volete che siano un paio di tazze papali, quando ti accusano di aver riciclato oro nazista? Io dico: con un pò di senso del pudore il vaticano potrebbe risparmarsi (ma soprattutto risparmiarci!) queste stronzaggini, e gli "imprenditori" che hanno l'idea di produrre posacenere con il volto sghignazzante di Nazinger potrebbero dedicarsi ad altro... Invece no. Il senso del pudore è privilegio di pochi. Chiudo con una frase in grassetto:

Il Papa, come unico azionista della Banca Vaticana, è uno degli uomini più ricchi al mondo e, per associazione, uno dei meno etici.

Mi aggrappo, disperatamente, alla notizia che nessun puzzle è stato venduto...
Ringraziamo di nuovo Mara per il prezioso lavoro, senza di lei tutto ciò non sarebbe stato possibile!

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8 commenti:

Valear ha detto...

uao la mia amica mara è riuscita a passarvi delle belle foto xD anche io sono di bressanone purtroppo-.-' e oggi uscendo con lei abbiamo visto anche un altra cosa hanno messo le fote dell'arrivo del papa pure dentro una macelleria !!!! e poi dentro i supermercati le bandierine è una cosa ridicola poi quelle bandierine mettono terrore sembra che il papa di guardi male !!!!!! hanno superato i limitiii

tizeta ha detto...

anche lui fara' parte dell'esoterico nuovo ordine mondiale?
si dice che il vecchio si basasse sul controllo derivante dalla religione....
cmq ragazzi se ce l a fate regalatemi un ditale...la mia coinquilina tedesca facendo desing del tessuto cuce giorno e notte...magari apprezzera' un gadget di un suo connazionale....

Matthew ha detto...

Sono rimasto ciqnue minuti cercando di capire cosa fosse questo "desing del tessuto", poi ci sono arrivato: è design, giusto...?
Sono appena le 10...

tizeta ha detto...

sia ke ti dico?
sec me non sanno piu che cazzo inventarsi per far pagare la gente( univ privata costa quasi 4 zeri)e illuderla di avere una laurea...
prima c'erano delle scuole professionali, ore ci sono le universita' del nulla...premetto il mio commento e' eccessivamente di parte, direi quasi senza cognizione di causa, un attacco gratuito se volete...
ma quando sento che lei fa esami di " colore" dove il prof le dice "scegliete un colore , un tema e elaboratelo!" mentre io mi trovo a studiare non di rado un migliaio di pagine x esame, diciamo che almeno un attimo ti fa riflettere....vabe...

Pellescura ha detto...

Volevo spezzare una lancia a favore della Chiesa (???).
Se avessero voluto fare papa uno guardando le leggi del marketing ne avrebbero scelto un altro. Questo non buca il video manco se campa fino a 130 anni.

Matthew ha detto...

Pelle, il tuo ragionamento non è sbagliato. Ma considera che un papa che bucava il video l'hanno avuto per 25 anni. Adesso è il turno dell'integralista contabile...

Mr.Tambourine ha detto...

Bravi ragazzi, centro.
La strada delle interviste è quella giusta, se la vostra amica è abbastanza paracula potrebbe andare a fare qualche domanda anche a qualche persona che ne sa un po' di più, tipo quelli che ospitano Ratzinger... camuffandosi da cattolica interessata ad usi e costumi del pastore tedesco, potrebbe tirar fuori notizie interessanti.
Avanti così!

Matthew ha detto...

Mi ha detto ieri che ha provato ad avvicinarsi al seminario in cui è ospite Ratzi, protetto da reti alte qualche metro. Appena ha tirato fuori la fotocamera digitale, due poliziotti si sono avvicinati e le hanno detto di lasciar perdere... Non è così facile avvicinarsi! E io già sognavo un intervista esclusiva al pontefice stesso...!